“... il Crudeli tentava rendere all'ode più liberi movimenti e spiriti più leggieri, conciliando il sensualismo filosofico di Francia al naturalismo dei vecchi Toscani. Ma egli trionfa nei pochi e mirabili apologhi [...] E dove sarebbe giunto il Crudeli se non si fosse arrestato sui primi confini della carriera!”
(G. Carducci)
“... Ed è da presumere che in quanto massone [...] sia stato incarcerato e processato con accuse piuttosto vaghe di irriverenza, di bestemmia e - dulcis in fundo - di eccitare il popolo a non pagar le tasse.”
(L. Sciascia,1988)
“... attenzione ha invece ricevuto dai lessicografi [...] a testimoniare un suo distinto contributo all'incremento del patrimonio lessicale.”
(M. Catucci, 1989)
“... Non possono essere dimenticati quanti hanno messo la loro penna al servizio di questi ideali [Amore e Libertà]: Tommaso Crudeli, che ha visto i suoi libri bruciati a Firenze dall'Inquisizione e dall'Inquisizione è stato processato e condannato.”
(A. Chiarle, 1989)
“... La fama del caso Crudeli si estende in Europa: nel 1777 Diderot chiama Tommaso Crudeli l'interlocutore di un dialogo sulla vita post-terrena [...] diventa quindi un simbolo del pensiero perseguitato.”
(A. d'Anzeo, 1988)
“... Nò con tutta questa ostinazione ai trabocchi purpurei io non voglio mutar un iota del prescrittomi regolamento. Voi lo volete: lo voglio io pure. 29 maggio Tosse dura, ma non getti. 30 Un getto d'once tre alle 17 e mezzo. 31 Un getto di once tre alle 19 se durano tra otto dì mi vergognerò come un furbo a scrivervi. Addio amico dilettissimo.”
(Tommaso Crudeli, da olografo del 1744) |